giovedì 11 agosto 2016

TARANTO: POLVERI SOTTILI IL WIND DAY A FERRAGOSTO

Ci risiamo: domani venerdì 12 agosto e sabato 13, a Taranto, torna il Wind day. 



A comunicarlo il Comune attraverso una nota, in cui spiega finalmente l’inglesismo. 

Di poche settimane fa il servizio tg di Trm Network in cui si evidenziava la poca consapevolezza dei cittadini, ignari, e confusi dal termine inglese. 

Servizio a seguito del quale, il sindaco Ippazio Stefano chiarisce: “Wind day un termine inglese la cui traduzione corrisponde a “giorno di vento” e fa riferimento alla giornata segnalata da Arpa Puglia in cui il vento proveniente da Nord/Ovest soffia su Taranto a una velocità superiore a 7 m/s e potrebbe causare una dispersione delle concentrazioni inquinanti di PM10 nei soli quartieri vicini all’area industriale”. 

Cosa fare in pratica? Mantenere la “massima precauzione” (sul sito della ASL ci sono tutti i consigli) e, “arieggiare gli ambienti chiusi tra le 12 e le 18”. Prima e dopo, dunque, finestre preferibilmente chiuse.

NASCE L'ASSOCIAZIONE "THE FUTURE MAKERS". OBIETTIVO: VALORIZZARE I TALENTI ITALIANI

Dopo la prima edizione di "The Future Makers" – appuntamento che ha portato a Milano 100 studenti tra i 23 e i 26 anni selezionati in tutta Italia  – viene fondata l'Associazione che proseguirà il percorso di ricerca, sostegno e valorizzazione dei talenti del Paese.
Alla fine di maggio, 100 tra i migliori studenti provenienti dalle più prestigiose università italiane avevano partecipato a "The Future Makers", un progetto di sviluppo del talento promosso da The Boston Consulting Group (BCG). Quegli stessi studenti sono i fondatori dell'Associazione "The Future Makers" (www.thefuturemakers.it), nata il 3 agosto nella sede di BCG.
In occasione dei suoi trent'anni in Italia BCG, società leader della consulenza strategica, ha scelto di offrire il proprio contributo, il proprio 'Give back' al Paese, offrendo a 100 talenti provenienti da tutta Italia – selezionati fra i 1.300 circa che avevano presentato domanda di ammissione – l'opportunità di seguire un percorso attraverso il quale rafforzare la propria leadership e la capacità di interpretare e navigare il mondo.

L'impegno di BCG non si è esaurito nell'attività che, dal 29 al 31 maggio, aveva permesso a 100 studenti di confrontarsi sui macrotrend globali con, tra gli altri, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, l'Amministratore Delegato di Eni Claudio Descalzi, l'Amministratore Delegato di Eataly Andrea Guerra, il Presidente della Comunità di San Patrignano Antonio Tinelli, il Direttore artistico di Radio deejay Linus.
A partire dal 3 agosto, infatti, con la costituzione dell'Associazione, gli studenti hanno iniziato una nuova fase del loro percorso, in cui lavoreranno per favorire la discussione sui temi della leadership e del talento nelle università e nelle aziende, e sulla valorizzazione dei più giovani nel mondo del lavoro.
Il compito dell'Associazione sarà quello di promuovere eventi con gli opinion leader della business community italiana e internazionale, organizzare workshop di approfondimento, elaborare studi e strategie per far crescere i suoi associati e far emergere i leader di domani.
«È una straordinaria opportunità per dimostrare il nostro talento, ma anche per fare qualcosa che sia a disposizione di tutta la comunità », ha dichiarato Silvia Tesone, studentessa di Ingegneria gestionale presso l'Università La Sapienza, che oggi è stata eletta alla presidenza dell'Associazione. «Crediamo che questa Associazione possa essere il mezzo per crescere assieme».
Accanto a lei, nel Consiglio direttivo, sono stati nominati Lorenzo Bezzi (Università di Bologna), Giulia Catarozzolo (Università Bocconi), Vittorio Dini (Università di Firenze), Gianmarco Gioia (Università Milano Bicocca), Fabrizio Timo (Università di Torino), Gioia Ferrario (HR Director BCG), Davide Ghisolfi (Finance Director BCG), Nicola Garelli (Principal BCG).
Per Giuseppe Falco, Amministratore Delegato di BCG Italia, Grecia e Turchia, «La costituzione dell'Associazione “The Future Makers” rappresenta la conferma dell'impegno di The Boston Consulting Group per offrire le migliori opportunità di sviluppo, dialogo, crescita e confronto agli studenti che abbiamo selezionato e che continueremo a selezionare in tutta Italia. “The Future Makers” si conferma come impegno sistematico di BCG: siamo orgogliosi di poter offrire questo contributo alle future generazioni di leader a cui è demandata la sfida di guidare aziende e istituzioni. L'eccellenza della selezione e l'attenzione ai temi della Diversity saranno i due elementi che ci guideranno nella preparazione della prossima edizione di “The Future Makers” prevista per maggio 2017».
The Boston Consulting Group (BCG), nata nel 1963, è oggi leader della consulenza strategica, con i suoi 85 uffici in 48 paesi e 12.000 professionisti. BCG è al fianco dei clienti in diversi settori e varie geografie per identificare insieme le opportunità a maggior valore aggiunto, affrontare le sfide critiche e aiutarli nella trasformazione del business. Presente nel nostro Paese da trent’anni, BCG Italia opera attraverso i due uffici di Milano e Roma ed è alla guida dell’IGT System che comprende le sedi di Atene (Grecia) e Istanbul (Turchia), per un totale di oltre 400 persone.
Per il sesto anno consecutivo, BCG è stata indicata da Fortune fra le cinque migliori aziende mondiali della classifica “100 Best Companies to Work For”.

giovedì 4 agosto 2016

AMBIENTE: PROGETTO GEOSWIM PER IL CHECK-UP DI 23 000 KM DI COSTE MEDITERRANEE

Mappare la costa rocciosa del Mediterraneo su una lunghezza complessiva di 23 mila chilometri per studiare i meccanismi di erosione attraverso le variazioni del livello del mare: questo l’obiettivo del progetto scientifico Geoswim, coordinato dall’Università di Trieste in collaborazione con ENEA, che nella sua prima missione 2016 ha fatto tappa al Conero nelle Marche. 
 

La particolarità di questo progetto sta nel fatto che il team di ricercatori lavora in acqua con maschera e pinne, spingendo a nuoto un piccolo laboratorio galleggiante, dal nome mitologico Ciclope, equipaggiato con due telecamere, un sonar e una sonda per le analisi chimico-fisiche.
Esplorando la costa da vicino, metro dopo metro e sotto il pelo dell’acqua - sottolinea Fabrizio Antonioli geomorfologo ENEA che da tre anni partecipa alle spedizioni di Geoswim - possiamo osservare ciò che satelliti ed imbarcazioni non riescono a vedereIn questo modo riusciamo a rilevare le variazioni della costa ‘in continuo’, studiare i meccanismi di erosione costiera e di formazione delle grotte marine e individuare la presenza di sorgenti d’acqua dolce. Tutte queste informazioni ci permettono di calcolare le recenti variazioni di livello del mare”.

mercoledì 13 luglio 2016

SCONTRO DI TRENI IN PUGLIA TRA TRUFFE, TANGENTI E GARE SOSPETTE

Siamo addolorati per le famiglie delle vittime dei due treni che ieri si sono scontrati frontalmente su un tratto di linea dove la velocità massima è di circa 100 chilometri orari.  Dobbiamo però anche denunciare lo stato di degrado in cui versano le ferrovie dell'area: in Puglia 531 km a binario unico. E poi le truffe e le tangenti.  Questo incidente ha scoperchiato un vaso di Pandora. E forse le vittime avrebbero potuto salvarsi senza questi crimini.




 La tratta dov'è avvenuto l'incidente è esercitata con blocco telefonico (!), siamo nel 2016 e ancora questa tratta non dispone di SCMT - Sistema Controllo Marcia Treno in uso sulla rete RFI. La Ferrotramviaria Spa, titolare di un contratto di servizi stipulato con la Regione Puglia, gestisce l'infrastruttura ferroviaria per 83 chilometri di cui oltre 40 di doppio binario. "In Puglia - dicono gli ultimi dati della Uil - ci sono 531 chilometri a binario unico e 297 a doppio binario. Ed il ripetitore di segnale, che blocca automaticamente in treno in caso di errore umano, è attivo solo su 170 km di rete". Percentuali dunque, molto basse.

E poi ci sono le truffe, le tangenti, le consulenze d’oro, appalti sospetti e corruzione. Risultato: un debito di circa 350 milioni di euro, che fanno delle Ferrovie Sud-Est, 1.300 dipendenti e 474 km di linea in mano al ministero delle Infrastrutture, un colabrodo politico-burocratico-amministrativo. Al centro dell’incredibile vicenda, l’ex amministratore delegato delle Fse Luigi Fiorillo, per più di due decenni patron delle Sud-Est, confermato da ben 16 ministri e ora sotto inchiesta per truffa aggravata transnazionale ai danni dello Stato.

Per raccapezzarsi su quello che in terra pugliese è conosciuto come lo scandalo dei "treni d’oro" occorre partire dall’inizio, da quel 9 maggio 2014, giorno in cui il Nucleo di polizia tributaria di Bari, nell’ambito di un’indagine della procura su una presunta truffa ai danni della Regione Puglia nell’acquisto all’estero di treni e carrozze, consegna ai magistrati un’informativa per chiedere il sequestro di 14 milioni di euro di beni delle Fse.

I finanzieri del Nucleo di Polizia tributaria di Bari hanno sequestrato due polizze vita e un conto corrente, per un ammontare di circa 3,8 milioni di euro, all'ex amministratore unico di Ferrovie Sud Est Luigi Fiorillo, indagato per peculato, abuso d'ufficio e truffa, nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Bari relativa a consulenze d'oro e sprechi nella gestione della società. Il sequestro è stato disposto dalla Procura della Repubblica con un provvedimento d'urgenza.

La società di trasporto pubblico, di proprietà del ministero dei Trasporti e Infrastrutture, è in stato di commissariamento.

Le indagini, dirette dal pm Isabella Ginefra, hanno permesso di appurare "come l'ex amministratore della società abbia tentato, attraverso un'operazione di smobilizzo parziale, di 'monetizzare' delle polizze vita, per portarne il controvalore su un conto corrente di recente accensione". L'operazione è stata scoperta dall'Uif (Unità informazione finanziaria) di Bankitalia che l'ha denunciata.

Conclusioni? Senza le truffe e le tangenti ci sarebbero stati i soldi per l'acquisto dell'SCMT e quelle oltre 30 vittime si sarebbero salvate.


mercoledì 6 luglio 2016

CSBNO PER… IL NETWORK DEL SAPERE E DELLA CULTURA PER L'IMPRESA


Dalla rete di biblioteche al network tra e per le imprese


Paderno Dugnano - Mercoledì 13 luglio, a partire dalle 17, si terrà presso il Museo Storico Alfa Romeo un incontro promosso dal CSBNO (Consorzio Sistema Bibliotecario Nord-Ovest) per la presentazione dei nuovi servizi offerti al mondo delle imprese, degli operatori economici e dei professionisti del territorio. Per la prima volta la rete delle biblioteche si rivolge al settore produttivo con servizi per la promozione dell’azienda, il supporto alla formazione, l’analisi di nuove proposte logistiche, di innovazione, di marketing e crowdfunding.
Obiettivo: operare da punto di riferimento e interscambio fra le realtà imprenditoriali e professionali del territorio, facendo leva su una rete di relazioni e collegamenti forte e consolidata.

CSBNO, il percorso

Il Consorzio nasce formalmente come azienda speciale nel 1997 con lo scopo di promuovere e gestire servizi per l’esercizio di attività volte ad accelerare l’innovazione e fornire servizi di cooperazione bibliotecaria intercomunale.
Obiettivo dichiarato: realizzare un’unica grande struttura di gestione dei servizi bibliotecari in grado di ottimizzare le risorse e realizzare, attraverso la valorizzazione delle competenze, economie di scala di tipo operativo e culturale.
Alcuni dati possono contribuire a chiarire la pervasività della rete creata da CSBNO, idealmente estesa da Legnano a Sesto San Giovanni, che oggi è una realtà unica per dimensione e operatività:
- 33 Comuni | 800.000 abitanti | copertura di un’area geografica Milano Nord/Nord-Ovest di oltre 300 chilometri quadrati | 40 biblioteche di pubblica lettura | 300.000 utenti tracciati | 90.000 utenti attivi.
Oggi l’organico conta una sessantina tra dipendenti e collaboratori, con professionalità complementari e competenze diversificate per gestire ambiti che travalicano la biblioteconomia e impattano sulla gestione della cultura e delle informazioni.

I nuovi progetti - CSBNO per l’impresa

Alla fine del 2015, una valutazione collegiale e condivisa tra CSBNO e gli Enti aderenti, ha agevolato la messa a punto di alcune linee guida destinate a dare visibilità e corpo a una nuova visione aziendale più ampia che, traendo forza dalle competenze esistenti, potesse gestire i sistemi culturali come base dei processi virtuosi di sviluppo territoriale.
Fra i nuovi progetti si evidenzia CSBNO per l’Impresa, una proposta di servizi per le aziende del territorio. Si tratta di attività di core-business legate a contenuti culturali, offerte alle imprese – micro, piccole e medie – sotto il cappello della promozione locale e del supporto al territorio. L’ottica non è di vendere prodotti né servizi ma di agevolare gli sviluppi dell’imprenditoria locale.

La cultura per l’impresa per una nuova cultura d’impresa.

Non è casuale la scelta del tema del primo incontro di presentazione alle aziende, previsto presso il Museo Storico Alfa Romeo “La Macchina del Tempo”, mercoledì 13 luglio 2016, dalle 17:00.
Vertici del Consorzio e relatori provenienti dal mondo accademico, della tecnologia, dell’organizzazione aziendale e della formazione si alterneranno per illustrare quello che è stato definito il Network del sapere e della cultura per l’impresa, un sistema di relazioni fra aziende, professionisti e, anche, enti territoriali.
Le macroaree di consulenza riguardano l’implementazione di nuove opportunità:
- la Biblioteca dedicata, la formazione, gli eventi culturali (Diffusione della cultura per l’impresa);
- i servizi mirati per l’organizzazione di attività ed eventi aziendali (Event&Rent location);
- la progettazione e gestione di archivi, la digitalizzazione di documenti, la condivisione di reti wi-fi (Gestione documentale e comunicazioni);
- la Biblioteca in azienda, le attività per il tempo libero, l’artoteca e gli spazi comuni (Welfare aziendale);
- le attività di B2B Marketing Relations, l’innovazione, il crowdfunding (Network&Innovation).

Il programma dell’incontro

h. 17:00 Registrazione intervenuti e accredito giornalisti
h. 17:15 > 17:45 Visita al museo
h. 18:00 > 20:00 Presentazione del progetto CSBNO per l’Impresa

Gli interventi
Nerio Agostini - Presidente CSBNO - Saluti istituzionali

Gianni Stefanini - Direttore Generale CSBNO - Inquadramento del progetto

Stefano Colombini – Coordinatore – Il perché e il come del progetto: i contenuti e i servizi dedicati

Adriano Solidoro – Università Milano Bicocca - La cultura si mangia la strategia per colazione.
Il vantaggio competitivo della creatività, delle competenze e del saper fare.

Ettore Maraschi – Politecnico di Torino - La cultura di impresa per la competitività

Andrea Lovati – Fondazione Fiera Milano - Il valore della rete: network come cultura condivisa

Claudio Calvaresi – Avanzi – Biblioteche e innovazione sociale

Emma Zanella - Ma*Ga Gallarate - Arte contemporanea in azienda

Gianluigi Ferri – Innovability - Tecnologia, cultura e impresa

Paolo Galvani – A.S.Co.CEN­ Arese - Commercio locale, identità e territorio


Sul CSBNO - Consorzio Sistema Bibliotecario Nord-Ovest
Il CSBNO affonda le sue radici nella legge regionale del ’74 e nasce formalmente come azienda speciale nel 1997 con lo scopo di promuovere e gestire servizi per l’esercizio di attività volte a favorire l’innovazione e fornire servizi in un quadro di cooperazione bibliotecaria intercomunale. Il CSBNO, che si estende da Legnano a Sesto San Giovanni, è una realtà unica per dimensioni e operatività. Nei numeri: 33 Comuni | 800.000 abitanti | copertura di un’area geografica Milano Nord/Nord-Ovest di oltre 300 chilometri quadrati | 40 biblioteche | 3.280 posti lettura | 300 terminali PC | 300.000 utenti tracciati | 90.000 utenti attivi | 55 dipendenti |quasi 1.550.000 prestiti totali (libri e multimediale). Tra i servizi al pubblico si segnalano +TECA, con Card e agevolazioni, MLOL, la biblioteca on line, Cose da Fare, un calendario aggiornato e ragionato su tempo libero, eventi, viaggi e così via. Tra il 2015 e il 2016 il CSBNO ha avviato una serie di nuovi progetti volti a proporre servizi personalizzati per l’Impresa, il Commercio di vicinato, la formazione e così via. http://webopac.csbno.net/
Link: CSBNO - Consorzio Sistema Bibliotecario Nord-Ovest

martedì 14 giugno 2016

AUGURI PRESIDENTE!

Dopo l'intervento al cuore a cui è stato sottoposto Silvio Berlusconi, sono tanti i messaggi di vicinanza al leader di Forza Italia che arrivano dal mondo politico. 

"Auguri di pronta guarigione Presidente" - è quanto dichiara Antonio Fago, presidente di Centro Studi Prospettive e vicepresidente di Sorella Natura.
"Si ricorderà, Presidente - continua Fago - di quando ci incontrammo a Taranto. Dal suo elicottero, durante la sua prima candidatura nel 2000  aveva intravisto la scritta a lettere cubitali 'Prospettive c'è'. E della passeggiata che facemmo in centro da via d'Acquino a Piazza della Vittoria".

"Arrivò per sostenere l'allora candidata sindaco di Taranto,  la dr.ssa Rossana Di Bello, che anche grazie al suo sostegno ottenne la candidatura".
"Secondo sindaco donna in Puglia, primo sindaco donna nella storia della città ionica. Venne poi riconfermata il 3 aprile 2005, ottenendo il 57,8% dei suffragi al primo turno".

"E noi ci siamo, ancora qui a metterla nelle nostre preghiere a San Francesco, certi che riuscirà a superare anche questo difficile momento della vita. Ne siamo certi!"

Auguri presidente! 






martedì 1 marzo 2016

INQUINAMENTO: CHE ARIA TIRA NEL SUD EUROPA?

Si è svolta oggi giovedì 25 febbraio, a Firenze, la conferenza di presentazione dei risultati del progetto europeo AIRUSE, dedicato all’inquinamento da particolato atmosferico nelle grandi città del Vecchio Continente e che coinvolge i ricercatori di sette istituzioni europee fra cui l’Università di Firenze e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare che ha contribuito alle indagini sfruttando l’acceleratore di particelle del laboratorio LABEC della Sezione INFN di Firenze.

Obiettivo del progetto identificare le sorgenti del particolato, testare alcune misure di mitigazione e quindi suggerire efficaci strategie per ridurre il particolato nelle città del Sud Europa dove la scarsità di precipitazioni, rispetto al Nord, fa sì che l’atmosfera non si ripulisca e che le particelle rimangano a lungo in sospensione.
Per tre anni i team partecipanti al progetto - guidato dal Centro Nazionale delle Ricerche spagnolo e dall’Instituto de Diagnóstico Ambiental y Estudios del Agua (IDAEA) di Barcellona e finanziato dal programma europeo LIFE+ 2011- hanno campionato e analizzato con tecniche chimico-fisiche la qualità dell’aria di Atene, Barcellona, Porto, Milano e Firenze.
I risultati ottenuti indicano che le sorgenti che provocano maggiormente l’inquinamento atmosferico sono il traffico, le industrie, le emissioni portuali e navali, le opere edilizie, la polvere locale o proveniente dal Sahara, lo spray marino, le attività legate all’agricoltura e all’allevamento, le combustioni (in particolare di biomasse). Inoltre emerge chiaramente che una parte delle polveri (aerosol secondario) si forma in atmosfera a partire da inquinanti di tipo gassoso, emessi anche a notevole distanza dal sito di campionamento.
“Nel caso di Firenze, il traffico stradale (sia come emissioni dirette dal tubo di scappamento che indirette) è la principale fonte di particelle nell'aria” commenta Franco Lucarelli, responsabile del LABEC della Sezione INFN di Firenze e coordinatore italiano del progetto – “ Non è a tutti noto però che anche la combustione di biomassa è una fonte importante di particolato, analogamente a quanto accade a Milano, ma non a Barcellona, dove il riscaldamento residenziale alimentato a biomasse è assente. Nei periodi di maggiore inquinamento questa sorgente dà un contributo paragonabile a quello del traffico".
Eleonora Cossi
INFN - Press Office