lunedì 30 novembre 2015

MISURE INCONFUTABILI PER MONITARE CLIMA E AMBIENTE

Riunione europea presso l’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRIM) di Torino. Esperti internazionali in metrologia per il clima e l’ambiente si riuniscono a Torino mentre a Parigi si tiene la Conferenza sul Clima "COP21"
 
Riunione europea presso l’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRIM) di Torino Misure inconfutabili per monitorare clima e ambiente.

Esperti internazionali in metrologia per il clima e l’ambiente si riuniscono a Torino mentre a Parigi si tiene la Conferenza sul Clima "COP21"

Martedì 1° dicembre, dalle 9 alle 18, gli scienziati europei si danno appuntamento a Torino, presso l’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRIM), per pianificare i progetti e le ricerche per le misure applicate alla meteorologia, alla climatologia e all’ambiente.

Da alcuni anni la metrologia, la scienza delle misure, sta infatti intensificando il suo supporto per migliorare la qualità delle misure utili a comprendere le evoluzioni del clima e il monitoraggio ambientale. Perché solo grazie a dati di alto livello, che includano la documentazione relativa ai requisiti degli strumenti coinvolti, è possibile fornire indicazioni pienamente significative e non confutabili sulle scelte di mitigazione dell’impatto delle attività umane sul clima e sull’ambiente: la metrologia diviene quindi un tassello indispensabile.

Fisici, chimici, ingegneri, biologi, che lavorano presso gli Istituti di metrologia europei, si incontreranno con chi svolge ricerche direttamente finalizzate a migliorare la nostra comprensione dei fenomeni climatici e ambientali. Oltre ai metrologi, all’INRIM si troveranno infatti ricercatori di numerose università, centri di ricerca, società meteorologiche, istituzioni internazionali, quale, ad esempio, il "Global Atmospheric Watch" della World Meteorological Organisation.

Principali temi di discussione saranno il monitoraggio degli inquinanti in aria e acqua, le misure di radiazioni, l’osservazione atmosferica e degli oceani, gli strumenti per l’accurata misura della temperatura globale, le applicazioni in condizioni estreme quali le misure in Artico e ad alta quota.

In perfetta sintonia con l’apertura della ventunesima Conferenza Parigi 2015 sul Clima ("COP21"), il workshop di Torino sottolinea l’impegno e la centralità dell’Italia e dell’INRIM nella metrologia per il clima e l’ambiente. È infatti un ricercatore INRIM, Andrea Merlone, a presiedere il gruppo europeo (EURAMET Task Group) di esperti internazionali in metrologia per il clima e l’ambiente e ad avere portato a Torino questo evento internazionale.

L’incontro permetterà la pianificazione delle ricerche, la preparazione dei progetti e la discussione delle attività previste sino al 2022, in una "roadmap" scientifica che vedrà coinvolti tutti gli Istituti metrologici europei. Il "target" di 2 °C di innalzamento della temperatura del pianeta può essere mantenuto solo misurando l’evoluzione della temperatura globale con strumenti all’avanguardia e con rigorosi approcci di tipo metrologico.

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