sabato 1 agosto 2015

IL CLIMA DEL NORD ITALIA DEGLI ULTIMI 2000 ANNI È SCRITTO NEI SEDIMENTI DEL MARE

Pubblico un interessante studio dell'Università di Torino

L’analisi di sedimenti marini accumulati nel golfo di Taranto ha permesso di ricostruire le variazioni climatiche nel Nord Italia negli ultimi duemila anni. È questo il risultato della ricerca del gruppo di climatologi e oceanografi coordinati dalla prof.ssa Carla Taricco, del Dipartimento di Fisica dell’Università di Torino, pubblicato sulla prestigiosa rivista Scientific Reports.
 Amplitude of salinity decadal variability along the Adriatic coast.
Il gruppo è composto dai torinesi dott. Silvia Alessio, Sara Rubinetti e Salvatore Mancuso, dal prof. Angelo Rubino e dal dott. DavideZanchettin dell'Università Ca' Foscari di Venezia e dai dott. Miroslav Gacic e Simone Cosoli dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale di Trieste.

mercoledì 29 luglio 2015

RISORSE UMANE E SICUREZZA SUL LAVORO: TESI DI LAUREA IN CONCORSO

Fino al 30 ottobre è possibile l’invio degli elaborati per partecipare al premio indetto da AiFOS per la migliore tesi sul tema dell’interazione tra gestione delle risorse umane e gestione della sicurezza sul lavoro. Premiazione a Roma il 2 dicembre.



La gestione e tutela della salute e sicurezza dei lavoratori deve essere un obiettivo condiviso nelle aziende tra tutte le funzioni aziendali. Sono indispensabili un “patto per la sicurezza” e idonee condizioni organizzative che, partendo dal fine comune della prevenzione dei rischi, favoriscano la collaborazione tra la gestione delle risorse umane (Human Resource Management) e la gestione della sicurezza sul lavoro (Servizio di Prevenzione e Protezione aziendale e Responsabile Health Safety Environment).

Purtroppo nella realtà effettiva delle aziende italiane queste condizioni organizzative ideali sono generalmente disattese e la tutela della salute e sicurezza è spesso considerata slegata dalla gestione delle risorse umane.
Perché questo avviene? Quali possono essere le condizioni organizzative più idonee? Come creare un “patto per la sicurezza” efficace? Quali sono gli esempi positivi di collaborazione?

Per offrire e stimolare un’occasione ideale di riflessione, approfondimento e risposta a queste importanti domande, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS), in collaborazione con il gruppo professionale ISMO, ha indetto, come negli anni passati, un nuovo bando di concorso riservato ai laureandi di tutte le Università italiane, per tesi discusse o che verranno discusse nelle sessioni di laurea dell’anno solare 2015 sul tema “HR & Safety. Risorse umane e sicurezza sul lavoro”.

Il “Premio Tesi di Laurea” 2015 vedrà premiate sette tesi attinenti il tema della gestione delle risorse umane in relazione alla sicurezza sul lavoro, con particolare attenzione all’analisi dell’interazione tra le due direzioni aziendali (HR e HSE).
Ricordiamo che il Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008) definisce il Servizio di Prevenzione e Protezione aziendale (SPP) come l'insieme delle persone, sistemi e mezzi esterni o interni all'azienda finalizzati all'attività di prevenzione e protezione dai rischi professionali nell'azienda. Tra i suoi compiti c’è l’individuazione dei fattori di rischio, la valutazione dei rischi, la proposta di programmi di informazione e formazione dei lavoratori, l’individuazione delle misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro. Tutti temi che devono integrarsi a vari livelli con le altre funzioni aziendali.

Il bando di concorso del Premio indica che al premio possono partecipare gli autori di tesi di laurea triennale, specialistica o magistrale senza vincoli di appartenenza ad una specifica facoltà o corso di laurea. E si prevede l’assegnazione di un premio, per ognuna delle sette migliori tesi di laurea, del valore di 500,00 €. La valutazione delle tesi sarà svolta da una Commissione valutatrice nominata dalla Direzione Nazionale AiFOS e composta da esperti e studiosi del settore.

Sottolineando che la partecipazione è completamente gratuita, ricordiamo che coloro che intendono partecipare al premio dovranno inviare ad un indirizzo mail dedicato (universita@aifos.it) copia della tesi e abstract o presentazione della tesi, specificando nominativo, indirizzo, numero di telefono, autore della tesi, ateneo di riferimento e professore relatore della tesi.

Il termine ultimo per l’invio degli elaborati è fissato al 30 ottobre 2015, ed i vincitori verranno contattati via e-mail entro il 15 novembre.

Anche quest’anno la premiazione delle migliori tesi di laurea si collega inoltre ad una ricerca che AiFOS sta conducendo e che si svolge tramite diffusione, compilazione e analisi di due questionari di 29 domande sul rapporto che lega in azienda le funzioni Organizzazione delle risorse umane (HR) e Sicurezza sul lavoro (SSL).
In particolare:
- un questionario è rivolto a coloro che svolgono la funzione HR nelle aziende:
https://docs.google.com/a/aifos.it/forms/d/12YDg6NNDOgK0xj8_FZNqwMdYTvSm4Q5Bb3XItnzblow/viewform
- un questionario è rivolto a coloro che svolgono invece la funzione SSL nelle aziende in cui sia presente anche la funzione HR:
https://docs.google.com/a/aifos.it/forms/d/1cT9jdUiywGGV0EYdG7VcqiM2sq46o_FBf0kis4ggzDY/viewform

I dati raccolti attraverso la ricerca verranno poi pubblicati nei Quaderni della sicurezza AiFOS e saranno commentati nel Rapporto AiFOS 2015 diventando spunto di riflessione per un convegno che si terrà a Roma il prossimo 2 dicembre 2015 presso la sede del Parlamentino dell’INAIL, via IV Novembre. Ed è proprio in questa sede e durante questo importante evento nazionale che avverrà la premiazione delle migliori tesi e la consegna dei premi.

Rinnoviamo l’invito ai laureandi di tutte le Università italiane ad elaborare e presentare le proprie tesi alla Segreteria del Premio ed invitiamo i docenti interessati a valorizzare i lavori di studenti meritevoli tramite la diffusione del bando di concorso. Anche attraverso questi spunti di riflessione – sottolinea Francesco Naviglio, segretario generale di AiFOS – “sarà possibile capire quali potranno essere nel futuro le azioni da intraprendere per migliorare il rapporto tra HR e SSL e favorire strategie efficaci di prevenzione e tutela nei luoghi di lavoro”.


Il link per poter scaricare il bando di concorso:
http://aifos.org/inst/aifos/public/data/general/files/associazione/Bando_Tesi_2015.pdf

Segreteria del Premio: AiFOS, c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia, via Branze 45 - 25123 Brescia - Referente Ufficio Studi e Legislativo: Maria Frassine Tel 030.6595037 Fax 030.6595040 universita@aifos.it www.aifos.it


Ufficio Stampa di AiFOS

ufficiostampa@aifos.it
http://www.aifos.it/


Autore della pubblicazione:
Tiziano Menduto

domenica 26 luglio 2015

NASCE IN PUGLIA IL "LUOGO DEI SOGNI IMPOSSIBILI"

A pochi chilometri da Bari, è nata “il luogo dei sogni possibili”, una nuova realtà di servizi professionali per persone, aziende, mercato del turismo e comunità locali (e non), che condividono la ricerca di nuove soluzioni sostenibili per una crescita felice. L’obiettivo è di innescare un circolo virtuoso profit – non profit generatore di valori sostenibili condivisi, attraverso l’integrazione di Responsabilità Sociale e Counseling Professionale in servizi esclusivi basati su esperienze ultra ventennali e sulle più recenti tendenze di consumo internazionali. 

“L’obiettivo dell’attività è sostenere Persone e Aziende a scrivere, con i fatti, un nuovo capitolo della loro storia, come io sto facendo con la mia ne il luogo dei sogni possibili”, dichiara Mariangela Fusco, creatrice e conduttrice della nuova realtà che dalla Puglia si apre o ogni possibile scenario. “Ciò che attraversiamo da diversi anni ormai, insegna che le regole del gioco sono cambiate, a tutti i livelli, ed è ormai ora di passare oltre”. Che, ne il luogo dei sogni possibili vuol dire superare i luoghi comuni della crisi e sviluppare opportunità concrete di crescita ripartendo da ciò che c’è, per trasformalo con coraggio in ciò che si vuole. Creando nuovi spazi in cui possono convivere profit e non profit, lavoro e umanità, bisogni personali e condivisi, realtà e aspirazioni, talenti, sogni.