venerdì 30 ottobre 2015

LA SOSTENIBILITÀ PASSA ANCHE PER LE IMPRESE VIRTUOSE: PREMIO IMPRESA 2015

Horus tra i 5 progetti in finale per il “Premio per l’Impresa” 2015. La startup che ha ideato il primo dispositivo indossabile, che trasforma la realtà in parole e suoni per persone cieche e ipovedenti, parteciperà alla serata di premiazione finale il giorno 26 novembre presso UniCredit Pavilion a Milano. A questo link la lista completa dei finalisti.



Horus è una delle più promettenti realtà nel campo delle “life sciences” ed è stata selezionata come finalista nella categoria “Premio per l’Impresa” , dal valore di 300.000 euro in denaro e un percorso di affiancamento in Fondazione CUOA del valore di 25.000 euro, dal Premio Gaetano Marzotto 2015.

Un’idea concepita a Genova – i fondatori Luca Nardelli e Saverio Murgia sono stati studenti presso il percorso di eccellenza dell’Università degli Studi di Genova (ISSUGE) – sviluppata attraverso percorsi di studio e ricerca all’estero per poi tornare alle origini per sottoporsi ai test sul campo svolti in collaborazione con la ONLUS R.P. Liguria – associazione di volontariato che si occupa di gravi malattie della retina –. 
Horus nasce con un obiettivo chiaro ed ambizioso: realizzare il primo dispositivo indossabile per persone cieche o ipovedenti che consenta di trasformare la realtà circostante in suoni e parole facilitando la vita di tutti i giorni.

Si indossa sul capo come un microfono ad archetto e consente di catturare immagini esterne tramite telecamere ed altri sensori, trasmetterle via cavo ad un dispositivo tascabile, elaborarle in tre dimensioni, estrarre l’informazione rilevante e tradurla in suoni o parole all’utente che potrà scegliere tra svariate funzionalità: lettura testi, riconoscimento di oggetti e immagini, riconoscimento volti, descrizioni di volti non conosciuti e assistenza alle mobilità (per esempio segnalare cartelli stradali, strisce pedonali o semafori). 
L'utente interagisce con Horus tramite pulsanti, comandi vocali o semplici gesti – come iniziare a camminare, ruotare la testa di scatto –, in questo modo l'interazione si può adattare a diverse esigenze e situazioni, offrendo grande flessibilità.

Il progetto ha già ottenuto il riconoscimento internazionale “EIT – ICT Idea Challenge” ed ha potuto usufruire in Italia dell’acceleratore d’impresa TIM Working Capital. Attualmente si trova nella fase di sviluppo del secondo prototipo, i prossimi step prevedono l’affinamento del software e la commercializzazione già nel 2016.

Il Premio Gaetano Marzotto, promosso e ideato da Associazione Progetto Marzotto, ha durata decennale. Il Progetto Marzotto nasce per creare, attraverso una serie di azioni diversificate, un nuovo tessuto sociale (www.progettomarzotto.org), il Premio Gaetano Marzotto ne è un’appendice, con l’obiettivo di individuare e promuovere lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali, in grado di rispondere a criteri di sostenibilità economico-finanziaria e generare al tempo stesso benefici concreti per il territorio italiano, in primis occupazionali.

Premio Gaetano Marzotto è un’iniziativa promossa da Associazione Progetto Marzotto 
Con il patrocinio di
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Presidenza del Consiglio, Agenzia per l’Italia Digitale 

Presidenza del Consiglio, Ministero dello Sviluppo Economico

CNA – Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa
CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane

Padiglione Italia Expo 2015 
Unioncamere 


Con Italia Startup come main partner, CLN Group, Santex Rimar Group, Santa Margherita come partner per i Premi Corporate è realizzato in collaborazione con: UniCredit Start Lab, Fondazione CUOA, Jacobacci&Partners, Italian Angels for Growth, Startupbusiness.

martedì 27 ottobre 2015

CUSTODIRE IL PIANETA CON LE GUARDIE ECOLOGICHE DEL CREATO

La sostenibilità, oltre a essere un elemento centrale di Expo 2015, ha un valore trasversale a partire dal tema Custodire il Pianeta, Nutrire l'Umanità, un evento organizzato venerdì scorso dalla Fondazione Sorella Natura presso il padiglione Lombardia e che si proietta nella prospettiva di un futuro sostenibile del pianeta e della società.

Padiglione Lombardia Expo
Padiglione Lombardia, Expo
All’evento hanno partecipato come relatori Franco Cotana, professore ordinario del Dipartimento di ingegneria dell’Università di Perugia; Edoardo Croci, coordinatore Osservatorio Green Economy IEFE - Università Bocconi; Francesco de Sanctis, già direttore Generale U.S.R. Lombardia del MIUR; MariaPia Garavaglia, presidente Comitato Femminile fondazione Sorella Natura; il Presidente dell'Università Popolare di Milano; Alberto Giochetti, Dirigente Confederazione Italiana Agricoltori, Stefania Proietti, Vicepresidente Fondazione Sorella Natura.

Abbiamo intervistato Antonio Fago, vicepresidente di Sorella Natura, in occasione della presentazione delle Guardie Ecologiche volontarie Amiche del Creato, avvenuta durante un incontro organizzato dalla Fondazione Sorella Natura al Padiglione Lombardia, Expo, alla presenza dell’Assessore, Formazione e Lavoro della Regione Lombardia, Valentina Aprea, e del Presidente Commissione Industria, Ricerca Energia del Parlamento Europeo, Patrizia Toia. 

Antonio Fago
Antonio Fago, Padiglione Lombardia, Expo
"Le industrie - comincia Fago - che realizzano i prodotti che usiamo quotidianamente e le centrali che generano l’elettricità di cui abbiamo bisogno in casa, a scuola e in ufficio rilasciano ingenti quantitativi di CO2 e altri gas a effetto serra". 

"L’obiettivo che le amministrazioni in collaborazioni con l'industria dovrebbero perseguire è l’eliminazione o la riduzione degli effetti negativi sull’ambiente nella produzione industriale, attraverso una progettazione attenta alle tematiche ambientali. Attraverso l’utilizzo di risorse, materiali e processi produttivi rinnovabili, si ottiene un minor impatto nell’ambiente naturale". 
Tutti possiamo fare qualcosa volontariamente: per questo è nata l'Associazione Internazionale Volontari Amici del Creato e le Guardie ecologiche amiche del creato

Il convegno cui ho partecipato in veste di vicepresidente della Fondazione Sorella Natura cade anche nei giorni che possono portare altrettante riflessioni della 3ª edizione della settimana del Pianeta Terra. Sono 7 giorni di manifestazioni, i “Geoeventi”, che si svolgono in diverse località sparse su tutto il territorio nazionale: escursioni, passeggiate nei centri urbani e storici, porte aperte ai musei e nei centri di ricerca, visite guidate, esposizioni, laboratori didattici e sperimentali per bambini, ecc.

Proprio i giovani possono essere maggiormente sensibilizzati e tutti possiamo nel nostro piccolo occuparci di ambiente, volontariamente. Le giornate senza auto sono l’ideale per spingere i cittadini a esplorare metodi alternativi di trasporto in città. Questa iniziativa non è che uno degli eventi che si svolgono in molte città durante la Settimana europea della mobilità, una campagna sostenuta dalla Commissione europea e organizzata ogni anno a settembre. Nel 2014 hanno partecipato oltre 2 000 città di 44 paesi europei ed extraeuropei, come Giappone, Brasile ed Ecuador. La settimana della mobilità dà ai cittadini la possibilità di provare forme alternative di trasporto e incoraggia 
le città a elaborare soluzioni pratiche. Oltre 8 000 iniziative introdotte grazie  alla campagna, quali i progetti di car-sharing e di condivisione delle  biciclette, sono ora permanenti.

Ma anche i singoli comuni possono fare molto per aumentare la salvaguardia e il rispetto dell'ambiente.  Ad esempio ogni anno dall'Unione Europea viene assegnato un premio (il premio Capitale verde europea), alla città che ha il abbracciato la filosofia della sostenibilità. Per il 2015 ha vinto Bristol (Regno Unito), nel 2016 Lubiana, la capitale della Slovenia e nel 2017 Essen. L’obiettivo del premio è far sì che le città si ispirino a vicenda e condividano idee ed esperienze.

Antonio Fago, già segretario provinciale FIM-CISL di Taranto e socio fondatore della Fondazione Sorella Natura, da anni conduce una silenziosa ma attenta opera di divulgazione e di sensibilizzazione su tutto il territorio nazionale per la riduzione degli effetti negativi sull’ambiente nella produzione industriale, attraverso una progettazione attenta alle tematiche ambientali. Attraverso l’utilizzo di risorse, materiali e processi produttivi rinnovabili, si ottiene un minor impatto nell’ambiente naturale. 

domenica 25 ottobre 2015

L’EDUCAZIONE AMBIENTALE SI FA IN EXPO CON SORELLA NATURA

Il titolo è di grande effetto "CUSTODIRE IL PIANETA NUTRIRE L’UMANITÁ". Si tratta dell’evento che si è tenuto in expo il 23 ottobre, organizzato dalla Fondazione Sorella Natura, che opera per lo sviluppo della cultura e dell’educazione ambientale, ispirandosi al messaggio di San Francesco d’Assisi.

La Fondazione si è già distinta, nel sistema scolastico, con il progetto “Ambientiamoci a Scuola”, che ha posto all’attenzione delle istituzioni scolastiche l’urgente necessità di dare luogo ad una cultura che ponga in maniera corretta il rapporto Uomo – Creato, per avviare a soluzione i gravi problemi ambientali che caratterizzano il pianeta alle soglie del terzo millennio proponendo la messa in atto di una forte e concreta azione di educazione etico - ambientale che, per la Fondazione SORELLA NATURA, si pone nella prospettiva della Saggia Ecologia, derivante dall’insegnamento di S. Francesco d’Assisi.

Nell’incontro, tenutosi nel Pianeta Lombardia, si è ricordato che, per effettuare un corretto e produttivo intervento, nel senso sopra indicato, l’azione educativa deve esser eco-orientata nelle strutture, nei contenuti curricolari -metodologici – didattici; nei comportamenti di tutto il personale educativo: solo così potranno essere formati i cittadini di domani in una prospettiva eco-compatibile.




Di educazione ambientale hanno discusso autorevoli relatori: Valentina Aprea, Assessore Istruzione, Formazione e Lavoro Regione Lombardia, Patrizia Toia, V. Presidente Commissione Industria, Ricerca Energia del Parlamento Europeo, Roberto Leoni, Presidente Fondazione SORELLA NATURA, Marco Tarquinio, Direttore di AVVENIRE, Franco Cotana, Professore Ordinario Dip. Ingegneria - Università di Perugia, Edoardo Croci, Coordinatore Osservatorio Green Economy IEFE-Università Bocconi, Maria Pia Garavaglia, Presidente Comitato Femminile Fondazione SORELLA NATURA, Alberto Giombetti, Dirigente Confederazione Italiana Agricoltori, il Presidente Università Popolare di Milano, Stefania Proietti, V. Presidente Fondazione SORELLA NATURA.

Nel corso dell’incontro è stato presentato il corso base, con successive specializzazioni ed alta formazione, per il conseguimento, secondo le norme vigenti, della qualifica di Guardia Ecologica Volontaria AMICA del CREATO, per fare in modo che i giovani possano acquisire capacità professionali di supporto alle imprese agricole, artigianali, commerciali, industriali, ai professionisti ed ai singoli cittadini, per corretti comportamenti ambientali ed osservazione delle norme, con l’obiettivo di mettere in atto un’azione di prevenzione degli eco-reati, che, dal punto di vista educativo, è certamente più efficace della sanzione, che va messa in atto solo dopo che l’azione preventiva non abbia avuto effetto. 

Francesco de Sanctis

già direttore generale del MIUR